Liceo Scientifico P.S. Mancini – Avellino

Il Liceo Scientifico “P.S. Mancini” nasce come trasformazione della scuola secondaria “Istituto Tecnico Inferiore” che già nell’anno 1924/25 assunse la nuova denominazione di “Liceo Moderno”. Nel 1930/31 nasce il “Regio Liceo Scientifico” con sede in Piazza della Libertà e ospitato in locali ad uso abitazione civile nei pressi della chiesa di S. Francesco.

L’anno successivo, il consiglio dei professori, chiese agli organi competenti di poter intitolare il Liceo al giurista e politico italiano Pasquale Stanislao Mancini, richiesta che fu prontamente accettata e che portò l’Università di Napoli a donare al Liceo la cattedra dalla quale aveva insegnato il grande irpino della Baronia.

Nel 1934 fu inaugurata la nuova sede del Liceo, in via De Concilii, progettata dall’ing. Mazzei e costruita dall’impresa D’Amore; il Regio Liceo trovò sistemazione al piano terreno ed al primo piano dello stabile destinato anche al Regio Istituto Tecnico.

 

Liceo Scientifico Statale A. Diaz – San Nicola La Strada

Il liceo di San Nicola La Strada, ospitato nel Convitto Borbonico S. Maria delle Grazie in Piazza Parrocchia, nasce come succursale del Liceo Scientifico “A. Diaz” di Caserta. Esso fu costituito nel 1923 grazie alla riforma Gentile come “regio liceo scientifico di Caserta” (uno dei 37 istituiti in Italia) e dedicato al generale italiano noto come Duca della Vittoria.

Si tratta, dunque, del liceo più antico della provincia di Caserta ed è l’unico ancora in grado di portare tale titolo nella città.

 

Istituto di Istruzione Superiore A.M. Maffucci – Calitri

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “A.M. Maffucci” nasce dalla fusione, avvenuta nel 1998, delle tre Scuole superiori di Calitri: l’Istituto Tecnico Commerciale “Angelo Maria Maffucci”, dal quale prende il nome; l’Istituto d’Arte “Salvatore Scoca” e il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. Dalla fusioni sono ancora i tre indirizzi di studio tra i quali i giovani calitrani possono scegliere.

Sebbene le tre scuole siano nate come realtà distinte, esse appartengono ad un unico disegno politico: l’avanzamento culturale e sociale delle giovani generazioni dell’entroterra irpino, attraverso la collaborazione e la condivisione dei saperi.